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Statua reliquiario di diacono (Santo Stefano?) - Fiandre meridionali, 1200-1210 - Con il termine reliquiario si indica la custodia per la conservazione, l'ostensione e la venerazione delle reliquie di personaggi e luoghi santi. Nel corso del tempo i reliquiari sono stati realizzati in forme e materiali diversi. Quelli che riproducono la figura umana intera sono documentati gia verso il Mille, soprattutto nella Francia centrale: la reliquia veniva inserita in teche appositamente predisposte, spesso in corrispondenza della testa o di altre parti del corpo. In questo caso la reliquia era custodita nella preziosa cassetta-legatura tenuta in mano dal santo, provvista di sportello con cardini e piccola serratura. L'aspetto composito del reliquiario è dovuto a un assemblaggio di parti realizzate in anni e ambiti territoriali diversi: la decorazione del fregio del piedistallo, con motivi vegetali, è tipica degli orafi che operano nelle Fiandre meridionali verso il 1200 - 1210; la testa e le mani, piü grandi rispetto al resto del corpo, sono invece databili al 1250 circa e riferibili a botteghe della Francia settentrionale. Nel corso di questo ultimo intervento è stato anche inserito un cammeo antico (forse bizantino), che insieme a pietre e paste vitree impreziosisce la teca-reliquiario che il santo tiene tra le mani: Il cammeo raffigura un santo in trono, probabilmente Cristo, ed e incastonato sotto un arco.

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Il Collezionista Di Meraviglie_022.JPG - Statua reliquiario di diacono (Santo Stefano?) - Fiandre meridionali, 1200-1210 - Con il termine reliquiario si indica la custodia per la conservazione, l'ostensione e la venerazione delle reliquie di personaggi e luoghi santi. Nel corso del tempo i reliquiari sono stati realizzati in forme e materiali diversi. Quelli che riproducono la figura umana intera sono documentati gia verso il Mille, soprattutto nella Francia centrale: la reliquia veniva inserita in teche appositamente predisposte, spesso in corrispondenza della testa o di altre parti del corpo. In questo caso la reliquia era custodita nella preziosa cassetta-legatura tenuta in mano dal santo, provvista di sportello con cardini e piccola serratura. L'aspetto composito del reliquiario è dovuto a un assemblaggio di parti realizzate in anni e ambiti territoriali diversi: la decorazione del fregio del piedistallo, con motivi vegetali, è tipica degli orafi che operano nelle Fiandre meridionali verso il 1200 - 1210; la testa e le mani, piü grandi rispetto al resto del corpo, sono invece databili al 1250 circa e riferibili a botteghe della Francia settentrionale. Nel corso di questo ultimo intervento è stato anche inserito un cammeo antico (forse bizantino), che insieme a pietre e paste vitree impreziosisce la teca-reliquiario che il santo tiene tra le mani: Il cammeo raffigura un santo in trono, probabilmente Cristo, ed e incastonato sotto un arco.


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